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Offriamo 2 posizioni lavorative a Wiki Hostel a collaboratrici e collaboratori con disabilità ed una esperienza professionale in almeno uno tra i seguenti 2 dipartimenti operativi: Amministrazione e Contabilità; Reception e Customer Care.

Se sei in fascia ‘categoria protetta‘ e hai requisiti per iscriverti al programma “collocamento mirato” secondo la Legge 68/99; se hai maturato una professionalità in Amministrazione e Contabilità o Reception e Customer Care; se un ambiente internazionale e top-friendly è quello che fa per te; se hai sempre sognato di lavorare in un vero hostel; se vuoi fare parte di una grande famiglia internazionale, lavorare duro in un contesto energizzante, stimolante e ‘senza confini’ … la Wiki Hostel Family ti aspetta! Non esitare e contattaci presto per presentare la tua candidatura!

Attenzione! queste posizioni sono riservate a “persone con disabilità iscritte al collocamento mirato” e categorie protette come definite dalla Legge 68 / 1999

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Cosa è il collocamento mirato?

Per collocamento mirato si intende il complesso degli “strumenti che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi di lavoro e di relazione”. Lo scopo del collocamento mirato è l’attuazione della Costituzione “gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale”. 

Che requisti devono avere i candidati?

Dal punto di vista dei candidati una volta ottenuta la Certificazione di Invalidità o dell’appartenenza alle categorie protette secondo i criteri dell’art. 18 L. 68/99 è necessaria l’Iscrizione alle liste di collocamento L. 68/99 presso il Centro per l’Impiego della propria città o distretto di appartenenza.

Quali lavoratori appartengono alle categorie protette?

I lavoratori appartenenti ad una delle seguenti categorie possono iscriversi alle liste di collocamento mirato:

  • persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali ed i portatori di handicap intellettivo con invalidità superiore al 45%;
  • invalidi del lavoro, con un grado di invalidità, accertato dall’Inail, superiore al 33%;
  • ciechi assoluti o persone con un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi;
  • sordomuti: persone colpite da sordità sin dalla nascita o prima dell’apprendimento della parola;
  • persone che percepiscono l’assegno di invalidità civile, per accertamento da parte dell’Inps di una riduzione permanente a meno di 1/3 della capacità lavorativa;
  • invalidi di guerra, o invalidi civili di guerra e gli invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla 1° all’8° categoria.

Sono soggette a una particolare tutela anche le seguenti categorie:

  • orfani e coniugi superstiti dei lavoratori deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, o per l’aggravarsi dell’invalidità derivante da tali cause;
  • coniugi e figli di grandi invalidi di guerra, di servizio o di lavoro;
  • profughi italiani rimpatriati;
  • familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Gli invalidi totali (invalidità 100%) possono iscriversi nelle liste speciali per accedere al lavoro e/o a percorsi di inserimento mirato, ma soltanto se possiedono ancora una residua capacità lavorativa.

Iscrizione alle liste di collocamento mirato disabili presso i CPI

Affinché l’azienda possa procedere con l’inserimento di questa categoria all’interno del proprio organico, il lavoratore con le caratteristiche di cui sopra deve iscriversi alle liste di collocamento mirato presso il centro per l’impiego di residenza.

Questa lista è formata da una graduatoria unica in cui vengono raggruppate tutte le disabilità, secondo i seguenti criteri:

  • anzianità di iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio;
  • condizione economica;
  • carico familiare;
  • difficoltà di locomozione nel territorio;
  • ulteriori elementi individuai dalle regioni in base alle esigenze territoriali.

Fondamentale per mantenere l’iscrizione nelle liste di collocamento è il mantenimento dello stato di disoccupazione.

Lo stato di disoccupazione viene mantenuto anche:

  • con un rapporto di lavoro subordinato di durata fino a 6 mesi, in quanto durante tale periodo viene solamente sospeso;
  • se si produce un reddito inferiore a 8.000 euro lordi annui se il lavoro svolto è di tipo subordinato oppure 4.800 euro se autonomo.

Individuate le caratteristiche personali che deve possedere il lavoratore, non gli resta che recarsi presso il centro per l’impiego di competenza territoriale, portando con sé il verbale della commissione medica che attesti la sua condizione di disabilità.

Ruolo dei Centri per l’Impiego nel Collocamento mirato

Il centro per l’impiego ha il compito di raccogliere le informazioni sul lavoratore attraverso un colloquio conoscitivo indispensabile per comprendere le potenzialità lavorative e fornire una relazione conclusiva nella quale viene indicato il tipo di percorso lavorativo da intraprendere.

Fonte: https://www.lavoroediritti.com